La Gagiandra: recupero, riuso e creatività!

Questa settimana torniamo con l’intervista del lunedì. Oggi vi presentiamo un negozio che ci sta particolarmente a cuore visto che i prodotti realizzati, i metodi utilizzati e chi li realizza sono molto speciali.
Chi si cela dietro il negozio La Gagiandra è Irene, la mente creativa e colei che gestisce la manifattura tessile. Irene ci parlerà di come La Gagiandra unisce creatività, inclusione sociale e riutilizzo di materiali.

Che cos’è La Gagiandra?

La Gagiandra (tartaruga in veneziano) è una cooperativa sociale ONLUS, che abbiamo costituito a Venezia nell’aprile di quest’anno. Collaboriamo con la Casa dell’Ospitalità, una Fondazione cittadina che gestisce strutture e servizi di accoglienza per persone senza dimora. L’obiettivo è di creare percorsi di inclusione sociale attraverso attività lavorative rivolte a persone che vivono situazioni di disagio e svantaggio sociale.

Spiegaci brevemente il progetto e il rapporto con la manifattura tessile:

La nostra è un’impresa no profit. Alla base di ogni attività La Gagiandra propone tre parole chiave: recupero, rigenerazione, riuso. Recupero di materiali, beni e saperi. Rigenerazione in altre forme di ciò che sarebbe destinato all’eliminazione. Riutilizzo e conservazione: la cura quale pratica quotidiana di attenzione verso noi stessi e verso il mondo che abitiamo.
Il primo progetto realizzato dalla Cooperativa è la Manifattura di rigenerazione e produzione tessile, condotta da me e da un’ospite della Casa dell’Ospitalità. Produciamo borse, borsette, borsone, custodie per cellulari, le originali presine marionetta e – novità per l’anno scolastico – gli zainetti animali. Tutti i nostri articoli sono realizzati a mano, a partire da abiti dismessi e tessuti recuperati. Sono uno diverso dall’altro, pezzi unici impossibile da replicare, alternativi a quelli prodotti in serie a livello industriale. Inoltre sono “gender neutral”, possono essere usati sia da donne e bambine che da uomini e bambini.

“La Gagiandra”, non proprio una tartaruga visto che siete stati fra i primi ad aprire un negozio su DaWanda Italia. Quali prodotti offrite nel vostro negozio online?

La Borsetta di cravatte, la Borsa borsona, le Custodie per cellulari, le Presine marionetta, gli Zainetti animali.

I prodotti che rappresentano al meglio il vostro negozio:

Le Presine marionetta e gli Zainetti animali rappresentano bene la nostra idea di manufatto: pratico all’uso ma divertente e giocoso. Per chi lo realizza come per chi lo acquista o regala.

 Come hai scoperto la tua vena creativa? Chi ti ha ispirato?

La mia formazione iniziale è di tipo artistico. Da qualche anno lavoro dando nuova vita a stoffe e tessuti. Se devo citare una fonte di ispirazione, che vale per tutti noi della Gagiandra, posso dirti che è una reazione naturale allo spreco. Nella vita di tutti i giorni cerchiamo di fare del riuso e del riciclo una pratica quotidiana. Nell’attività della manifattura tentiamo di trasformare questa reazione in una produzione di manufatti che uniscano alla rigenerazione dei materiali esistenti un valore d’uso pratico e la bellezza e unicità del lavoro artigiano.

Come arrivi all’idea per i nuovi prodotti?

L’ispirazione può nascere da un pezzo di stoffa (lavoriamo solo con stoffe recuperate), da un colore, da una forma piuttosto che da un’idea o dalla volontà di dare forma nuova e diversa ad accessori già esistenti. Inoltre molte idee ce le suggeriscono le richieste dei nostri stessi clienti. Gli zainetti, ad esempio: una coppia di amici ne voleva uno per la figlia. Ci siamo guardati attorno e poiché a me piace molto creare attraverso forme animali o vegetali…

Con quali materiali lavori maggiormente?

Esclusivamente con tessuti, stoffe, scampoli e abiti dismessi. Tutto quanto riusciamo a recuperare dalla rete di amici e di conoscenti e che altrimenti sarebbe destinato al cassonetto.

Descrivi brevemente il processo del tuo lavoro creativo:

Le idee prendono forma sulla carta, con qualche veloce bozzetto. Ho sempre un quaderno in borsa ma spesso i prototipi nascono direttamente sulla stoffa. Realizziamo pochi stampi e cartamodelli, la maggior parte del lavoro è taglio a mano libera: alla matita sostituisco le forbici. Può sembrare che gli abbinamenti delle stoffe siano casuali. In realtà la scelta è sempre meditata, parto dai materiali a disposizione, che non sono mai uguali, e indovinare gli accostamenti con le stoffe disponibili richiede sempre molto tempo.

Sito internet preferito?

Un sito che riassume bene le motivazioni che sono alla base del nostro lavoro: http://www.storyofstuff.org .

Se dico DaWanda?
Diciamo che siamo felici di essere stati invitati a partecipare alla fase iniziale di DaWanda Italia. Siamo convinti che possa diventare la nostra bottega virtuale di riferimento per la clientela italiana.

Voi che ci seguite, ci leggete e ci scrivete, sapete che DaWanda è handmade, design e unicità, ma anche rispetto per l’ambiente e consumo responsabile… Oggi vi abbiamo dato un esempio lampante di cosa vuol dire DaWanda “products with love”. Ringrazio Irene e i suoi collaboratori della Gagiandra e auguro al progetto e al negozio online un grande in bocca al lupo!

Vi aspetto la prossima settimana con un altra ispirante intervista, statemi bene!

Articolo di: Elisa Raffanti

scritto il: 24.09.2012 - 14:43.

Categoria: Interviste

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