La creatività di PerAria Studio

Oggi intervista doppia! Questa settimana vi racconto PerAria Studio tramite le risposte di due delle tre menti ideatrici del progetto.

PerAria Studio nasce a Firenze nel 2011 dalla collaborazione di tre giovani professionisti Enrico Di Giovannantonio, Isabella Grott e Nicole Valenti, accomunati dal profondo interesse per l’arte.

Ecco il video di presentazione per cominciare ad entrare nell’atmosfera PerAria!

Ma ora la parola a Nicole (NV) e Isabella (IG).

Fai una breve presentazione di te:

NV: Nasco a Bolzano il 28 marzo del 1984, mi sono avvicinata all’arte fin dall’età di 4 anni quando ho fatto il mio primo corso di pittura e non l’ho mai abbandonata, mi sono iscritta al liceo artistico e subito dopo all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ho sempre avuto un approccio verso il mondo circostante un po’ trasversale diciamo che cerco sempre di scorgere ciò che sta dentro alle cose e alle persone ed è proprio intravedere quel segreto che accende la mia vena creativa.

IG: Nata a Rovereto il 10 ottobre 1985, ho frequentato l’istituto d’arte di Trento e poi l’Accademia di Belle Arti di Firenze e mi sono specializzata in enterteinment design all’Accademia delle Arti Digitali Nemo a Firenze. Oggi lavoro come illustratrice, come insegnante e presso PerAria Studio.

Formazione e professione: 

NV: Mi sono specializzata nell’ambito dell’arte contemporanea che continuo a portare avanti, mentre Isabella si è specializzata in illustrazione, ha infatti già pubblicato 2 libri uno in Italia dal titolo ”Saetta il bambino che brillava nel buio” e uno in Spagna. Un anno fa circa, abbiamo deciso di unirci e creare questo studio di design grafica e organizzazione di eventi dove come base c’è la ricerca e la sperimentazione in questi campi. Nel frattempo io mi sono anche dedicata a un progetto parallelo, ho aperto una piccola guesthouse nel centro di Firenze (Toc Toc guesthouse) dove tutti i mobili sono stati progettati e realizzati dal nostro studio. La guesthouse diventa quindi anche uno showroom e proponiamo un modo di viaggiare e vivere la città più casalingo e accogliente dove il cliente diventa il protagonista delle sue vacanze e cerchiamo di accompagnarlo in un modo poco turistico nella città.

Come hai scoperto la tua vena creativa? Chi ti ha ispirato? 

NV: Diciamo che la mia vena creativa non l’ho scoperta, semplicemente l’ho sempre sentita e mi è venuta naturale come respirare, mi ricordo da sempre con la matita in mano e la testa piena di immagini.
Ci sono molti designer che apprezzo ma l’ispirazione la trovo più nel mondo dell’arte da artisti come Louise Bourgeois e Ernesto Neto.

IG: La mia vena creativa è l’unica certezza della mia vita, è nata con me e mi ha sempre seguito nel passare degli anni.

Tre prodotti che al meglio rappresentano il vostro negozio:

LampòComodino gabbietta e Lampada rainbow

   

Come arrivi all’idea per i nuovi prodotti? Con quali materiali lavori maggiormente?

NV: Ad ogni prodotto ci arrivo attraverso percorsi diversi per me non esiste un meccanismo specifico per quanto riguarda la nascita delle idee, a volte nascono all’improvviso come un lampo, altre volte si sviluppano da un’idea iniziale che poi cambia completamente forma ed arriva a conclusioni inaspettate, l’unica cosa costante è il lavoro di immagini mentali che avviene durante tutto il precorso creativo io visualizzo e da li sviluppo il progetto. Al momento lavoriamo maggiormente con il legno combinato con altri materiali, perchè si presta a diversi tipi di lavorazione.

IG: Curiosando dovunque e facendo ricerca attraverso libri, internet, riviste e tutto ciò che mi circonda. L’ispirazione la troviamo nel mondo che ci circonda, nelle persone che incontriamo sul nostro percorso, in quegli attimi in cui guardando quello ci sta di fronte capiamo che c’è sempre qualcosa oltre ed è quel qualcosa che si trasforma nella scintilla creativa

Descrivi brevemente il processo del tuo lavoro creativo:

NV: Il processo nasce dalla necessità di creare un oggetto per un determinato uso, a quel punto non mi metto alla scrivania a progettare ma esco e faccio tutt’altro vado a farmi un giro, entro in qualche libreria, mi fermo a parlare con persone, poi la sera vado a dormire e solitamente mi capita di lavorare attraverso i sogni. Quando mi sveglio la mattina visualizzo nella mia mente diverse soluzioni, a quel punto vado in studio e butto giù diversi schizzi e comincio a confrontarmi con la mia socia e a raccogliere opinioni anche di persone che non sono del settore. Poi aspetto un altro giorno metto insieme tutti i dati raccolti e arrivo ad una soluzione definitiva che poi porterò a termine migliorando tutti i piccoli dettagli.

IG: L’idea può nascere in qualsiasi momento della giornata una volta arrivata comincio la mia ricerca attraverso le immagini e creo dei bozzetti dai quali si sviluppa il progetto.

Quanto è importante per te il rapporto e lo scambio con gli altri creativi?

NV: Oltre a Isabella con cui lavoro e ho uno scambio continuo molto costruttivo e positivo, ci confrontiamo entrambe costantemente con molti altri artisti e creativi, crediamo che questo confronto sia fondamentale per crescere e maturare, ma crediamo soprattutto nella collaborazione tra i giovani e nel sostegno reciproco

Siti da suggerire?

designerblog.it e frizzifrizzi.it

Auguriamo quindi in bocca al lupo a PerAria Studio su DaWanda. A tutti voi, buona settimana e a lunedì prossimo!

Articolo di: Elisa Raffanti

scritto il: 15.10.2012 - 14:58.

Categoria: Interviste

Un commento

  1. Zara Tretyakova (21.10.12 01:48 Uhr)

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Commenti