Ispirata dai film cyberpunk e le metropoli

Oggi vi presentiamo Fractures Wear: un brand indipendente di abbigliamento ideato e realizzato grazie alla bravura di Alessandra Castagnolo. Siete curiosi di leggere le sua storia chi si cela dietro queste linee così particolari e oscure? Beh, la vostra curiosità sarà presto appagata. Ecco l’intervista!

              

Descriviti brevemente.
Sono determinata, testarda, (auto)critica (forse un po’ troppo a volte), amo i gatti, musica new wave ed elettronica e il cinema.

Quanto tempo dedichi a questa attività e dove trovi l’ispirazione per i tuoi prodotti?
Dedico tutto il mio tempo libero e l’ispirazione la trovo nelle architetture, nelle texture, ma anche nei film e nelle città metropolitane.

Crei i tuoi prodotti come hobby o come professione?
Ho studiato fashion design quindi quella di stilista è l’attività e il lavoro principale che faccio e che vorrei fare; tuttavia attualmente sto cercando impiego presso altre aziende, la mia è per ora un’attività secondaria… Magari un giorno diventerà quella principale e invaderò il mondo.

Come hai scoperto la tua vena creativa? Hai qualche modello nel campo del design?
L’ho scoperto creando la mia prima borsa, anni fa. Ho visto che mi piaceva dare vita alle mie idee e così ho continuato e non posso più farne a meno: ho sempre bisogno di esprimermi creando un accessorio, una borsa, un capo di abbigliamento e quindi una collezione. Di modelli a cui guardare ne ho tanti, amo molti stilisti e marchi di moda e accessori, non uno in particolare.

Hai dei collaboratori con i quali puoi scambiare le tue tecniche, trucchi e idee?
Non ho collaboratori, la mia linea viene solo dalla mia testa; però sicuramente guardo quello che fanno i miei colleghi ed è importante non alienarsi e confrontarsi con altri creativi.

Come arrivi all’idea per i nuovi prodotti? Con quali materiali lavori maggiormente?
Penso alle mie fonti di ispirazione citate prima e scelgo quelle più adatte per il mio “mood”, dando un occhio comunque alle tendenze; penso all’uso e alla persona che potrebbe scegliere il prodotto.
Lavoro maggiormente con tessuti come lana, seta, pizzo, jersey.

Come descriveresti il tuo stile e che cosa lo caratterizza?
E’ uno stile molto moderno, minimale, androgino, strizza l’occhio ad alcuni film cyberpunk/di fantascienza (Blade Runner, Tron), è piuttosto gotico ed è caratterizzato da tagli, linee spezzate, asimmetrie e volumi.

Le varie fasi del tuo lavoro creativo?
Comincio con qualche schizzo disordinato sul mio taccuino, poi riordino creando gli outfit e le combinazioni disegnando la collezione; dopodiché passo alla realizzazione del modello in carta, sul manichino; compro le stoffe scelte e confeziono.

Come vedi il tuo futuro come designer/creativo? Con che cosa ci sorprenderai ancora?
In un futuro a breve termine sarò impiegata presso un’azienda (di accessori o abbigliamento) e parallelamente sviluppo la mia linea. Intanto è in corso la creazione della nuova collezione primavera/estate 2013 che uscirà tra febbraio e marzo.
Fractures non ha ancora una linea di borse dedicata, magari accadrà quest’anno.

 


Prodotti che al meglio rappresentano il tuo negozio Fractures Wear e perché?
– Giacca/cappotto asimmetrico
– Vestito pura lana
– Leggings pizzo di lana e maglina
Ho scelto questi prodotti poiché riassumono meglio le caratteristiche della mia linea : tagli, asimmetria, linee spezzate e oblique, volumi, aspetto moderno, minimale, un po’ dark un po’ futuristico.

Come sei arrivata su DaWanda e che cosa ti aspetti da questa piattaforma?
Ne ho sentito parlare e ho deciso di provare. Mi sono iscritta a dicembre, con la testa verso il Natale. Spero di riuscire ad arrivare ai clienti che non mi conoscono ancora sulle altre piattaforme dove già mi trovavo.

Se dico DaWanda dici?
Handmade with love!

Un grande in bocca al lupo alla nostra creatrice affinché i suoi progetti vadano in porto!
E l’intervista con il venditore vi aspetta lunedì prossimo.

Articolo di: Elisa Raffanti

scritto il: 21.01.2013 - 16:10.

Categoria: Interviste

Un commento

  1. I bijoux dello Stregatto (21.01.13 17:02 Uhr)

    Bellissima intervista! Complimenti!

Commenti