“Trasmettere delle emozioni a chi acquista una mia creazione.”

Unbenannt

Anna Nuvoloni realizza gioielli e accessori in tessuto nel suo negozio Ylleanna. Anna vive a Biella, è sposata, ha una figlia e oggi ci racconta la sua passione per la sua attività artigianale.

Quanto tempo dedichi alle tue creazioni?
La mia è un’attività a tempo pieno. Creo i miei prodotti come professione.

Dove trovi l’ispirazione? Come arrivi all’idea per nuovi prodotti?
La mia fonte principale di ispirazione è la natura. Guardando e accostando i diversi materiali arrivo all’idea di un prodotto. I colori e le diverse texture mi offrono infinite possibilità.

Come hai scoperto le tue capacità artigianali?
Il craft è la mia passione da quando ero bambina e ho imparato a lavorare a maglia da ragazza guardando le spiegazioni sulle riviste. Questo mi permetteva di confezionarmi capi che in negozio non avrei mai trovato.

Con quali materiali lavori maggiormente?
Amo i filati e i tessuti soprattutto il feltro, i tessuti Liberty e quelli giapponesi.

Descrivi brevemente il processo del tuo lavoro creativo:
Le idee migliori arrivano quando meno me lo aspetto. A volte mi sveglio la mattina con in mente un nuovo modello, altre volte ho bisogno di vedere i materiali, di toccarli e di provare ad accostarli. Mi piace pensare di poter trasmettere delle emozioni a chi acquista una mia creazione, dando un valore aggiunto che solo un prodotto artigianale può avere.

Come descriveresti il tuo stile e che cosa lo caratterizza?
Amo le linee semplici ed essenziali e mi piace completare le mie creazioni con elementi in legno e ceramica.

Futuro?
Penso che si debba sempre essere ottimisti per quanto riguarda il nostro futuro. L’ottimismo e la positività mettono in moto meccanismi che indirizzano la nostra vita nella giusta direzione.

Hai dei collaboratori con i quali puoi scambiare le tue tecniche, trucchi e idee? 
Io lavoro da sola ma mi piace avvalermi di altri creativi per quanto riguarda gli elementi che completano le mie creazioni. Come dicevo precedentemente bottoni ed elementi in ceramica e legno. In questo senso amo molto la collaborazione.

Come sei arrivato su DaWanda e che cosa ti aspetti da questa piattaforma?
Sono arrivata su DaWanda nel 2010, ma sinceramente non ho dedicato molto tempo ed energie al negozio. La svolta è arrivata dopo che è nata la possibilità di tradurre il negozio in italiano a cui ho fatto seguire anche quella in francese.

Se dico DaWanda dici?
Una comunità di creativi e una bella vetrina dove vendere ed esporre le proprie creazioni.

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Articolo di: Elisa Raffanti

scritto il: 04.02.2013 - 19:26.

Categoria: Interviste

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