La natura è la miglior artista: i gioielli di Tuttosicrea

tuttosicrea4Dalle creazioni a tema natura in pasta polimerica ai leggerissimi gioielli con bolle di vetro, passando per il riciclo creativo: oggi abbiamo la fortuna di incontrare una creativa a tutto tondo, Elena dello shop Tuttosicrea!

– Come inizia il tuo percorso di creativa?

La mia esperienza nella creazione di gioielli inizia con le paste polimeriche, ormai più di dieci anni fa, ma si è evoluta nel tempo affiancando altri materiali perchè amo sperimentare e provare tecniche nuove.
Con l’argilla polimerica ho sperimentato moltissimo, imparando e anche ideando tecniche di lavorazione, e questo continua ad essere il mio materiale “principale”. Essendo una materia così versatile è l’ideale per riprodurre le forme della natura, che è la miglior artista! Così nascono gioielli particolari, che imitano le superfici e le linee di piante, animali, minerali in un gioco di richiamifoglia blu 1 e reinvenzioni.
L’altro filone che mi appassiona è quello del riuso, sia perchè è in sintonia con il mio stile di vita sia perchè ho sempre amato l’idea di mischiare i materiali, di creare oggetti nuovi e belli con elementi lontani e magari impensati, mettendo insieme, che so, dei bulloni con delle perle di vetro, in accostamenti inaspettati. Ecco così gioielli con circuiti elettronici e ingranaggi di orologi, borsette con dischi in vinile, persino cappellini con i 45 giri!

– Che ruolo hanno in questi filoni creativi i tuoi gioielli in vetro? 
I gioielli in vetro del mio negozio Dawanda rispondono a un’esigenza diversa, ovvero la richiesta da parte delle clienti di gioielli meno “estremi”: non tutte le donne amano indossare accessori vistosi o molto elaborati come quelli che in genere creo; di solito sono un po’ “too much”, nella vita come nell’espressione artistica :) perciò è stata una bella sfida, un continuo togliere e ridurre fino a raggiungere la semplicità più assoluta con la forma più essenziale possibile, la sfera, e il materiale più basic, il vetro.

tuttosicrea3– In che modo lavorare con le mani ha cambiato la tua vita?

In realtà da che mi ricordo ho sempre lavorato con le mani! E’ proprio un bisogno, una parte molto importante del mio modo di essere. Per me è una sorta di ritorno al passato, alla semplicità, all’essenza, a quando si viveva solo del proprio ingegno e dell’opera delle proprie mani: in fondo è quello che l’uomo ha sempre fatto, manipolare la materia e realizzare oggetti utili o belli. Lavorare con le mani significa agire, “fare” nel vero senso della parola, quindi muoversi, ragionare, decidere e mettersi all’opera, in un percorso creativo che dà grandi soddisfazione per sé e per chi ci apprezza.

– Qual è il tuo motto?

Il mio motto, che è anche “il sottotitolo” del mio marchio, è MindMade: un gioco di parole tra Handmade -fatto a mano- e Mind, mente: fatto con la mente. Credo illustri bene le mie creazioni: sono la realizzazione concreta di pensieri, ricordi, simboli che popolano il mio immaginario; dietro a ogni gioiello c’è un significato che può essere un’esperienza fatta, qualcosa che amo, un libro letto, una persona che ho conosciuto..

– Qual è l’ultima cosa che hai imparato e perchè?

Ho imparato a fare comunità, chiedere e dare: qualcuno se ne approfitterà, qualcuno sarà ingrato, qualcuno non vorrà aiutarti; ma ci sono tante persone là fuori Jpegche sono felici di spiegare, consigliare e mettere a disposizione le proprie risorse; e per altri siamo noi a poter essere d’aiuto, restituendo quello che abbiamo appreso. Fare rete e scambiarsi esperienze è importante e preziosissimo per tutti.

– Qual è il tuo miglior talento che non vorresti mai perdere? Cosa fai per coltivarlo?

Credo che il mio miglior talento sia quello di imparare in fretta; per coltivarlo provo sempre tutto, anche le cose più bislacche e apparentemente inutili: tutto vien buono, va tutto nella cassetta degli attrezzi che può sempre servire in futuro e tiene allenati ad apprendere.

– Se dovessi presentarti a chi non ti conosce in poche parole, quali sceglieresti?

Mi interessa tutto, voglio imparare il più possibile, sono sicura che qualsiasi cosa è o può essere bella.

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Articolo di: Teresa

scritto il: 28.01.2016 - 15:08.

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