Materiali “poveri” e gioielli raffinati: incontriamo Laboratorio Indie

laboratorio indie occhiGioielli leggeri e luminosissimi, nati da materiali “poveri” – oggi vi parliamo di un negozio che combina semplicità e buongusto, Laboratorio Indie! Linee essenziali e semplicità sono le caratteristiche principali di questo brand, che nasce dall’amore per la creatività, dalla curiosità verso l’irrealizzato, verso le cose immaginate a cui si potrebbe dar vita. Collane importanti e allo stesso tempo discrete, anelli e orecchini scultorei, dalle linee geometriche. Collier che si piegano e modellano intorno al corpo, e poi un mondo di forme naturali come coralli, pesci e foglie.

Carla, la creativa che ha fondato Laboratorio Indie è affascinata dal design e dai processi creativi che la portano a realizzare qualsiasi cosa la fantasia le suggerisca. Il risultato di questi processi sono i suoi bijoux: occhi che diventano un girocollo, pesci che diventano collane, foglie e nidi che decorano, raggi di sole che illuminano un volto. I suoi gioielli sono realizzati interamente a mano principalmente con materiali cosiddetti “poveri” come alluminio, rame e ottone. Semplicità e originalità sono gli aspetti principali delle sue creazioni.

Abbiamo chiesto a Carla di rispondere a qualche domanda per raccontarci qualcosa di sè e di Laboratorio Indie.

– Descriviti con tre aggettivi

Curiosa, essenziale, pacifica.

laboratorio indie lab– In che modo lavorare con le mani ha cambiato la tua vita?

Quando ho scoperto le potenzialità delle mie mani, le quali riuscivano a tradurre concretamente tutto ciò che mi passava per la testa, ho capito di avere la strada spianata. Penso che le mani, oltre al tatto, possiedano anche la vista e l’udito, esse scrutano la materia, la modellano, a volte mi ritrovo forme che io stessa non mi accorgo di aver realizzato, è come se esse lavorino da sé, come andassero per conto loro, ascoltando e traducendo quello che l’immaginazione suggerisce.

– Qual è il tuo motto?

“Chiudo gli occhi per vedere”. Credo che solo attraverso la conoscenza di sé si capisca a cosa siamo più affini, quali sono le nostre inclinazioni e i nostri interessi per poi comunicare il sé in maniera leale e trasparente. Sono fortemente convinta che l’essere onesti con se stessi porta al raggiungimento degli obbiettivi sperati.

– Manca la luce e non hai accesso a Internet: cosa fai?

Mi servo della tecnologia principalmente per lavoro, quindi, se non dovessi aver accesso ad internet, coglierei l’occasione per fare una pausa, per leggere un buon libro o buttare giùlaboratorio indie collana nuove idee.

– Qual è il tuo miglior talento che non vorresti mai perdere? Cosa fai per coltivarlo?

Potrei avere del talento, ma ancor di più sento di avere molta curiosità verso cose che non conosco, la scoperta mi affascina, di qualsiasi genere o disciplina e penso che proprio questo approccio mi aiuti ad alimentare l’immaginazione che si traduce in quello che faccio. Ecco, spero che non si spenga mai la curiosità in me.

Vi siete innamorati anche voi delle creazioni Laboratorio Indie? Aggiungetelo ai vostri negozi preferiti su DaWanda per non perdere nemmeno una novità in arrivo nello shop!

Articolo di: Teresa

scritto il: 02.03.2016 - 14:40.

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